Intervista su KDE con Tobias König, sviluppatore di KDE PIM


Ecco a voi la seconda della lunga serie di intervisti alle persone della comunità di KDE. Dopo la bella chiacchierata fatta la volta scorsa con Marco Martin, sviluppatore di KDE Plasma, ora è la volta di Tobias König, sviluppatore di KDE PIM. L’intervista è anche stata inoltrata in inglese al dot.kde.org: qui.

Per poter capire appieno l’articolo soffermiamoci due secondi su alcuni concetti relativamente a KDE PIM.
Akonadi è il punto centrale di accesso ai dati PIM (ndr. Personal Information Manager = Gestore delle Informazioni Personali) per tutte le applicazioni KDE. Questa infrastruttura astrae tutti i differenti dettagli implementativi di varie sorgenti, così che il programma di posta o l’applicazione calendario non ha bisogno di conoscere i dettagli delle modalità di accesso alle risorse visto che accedono ad Akonadi, ma questo ha comunque necessità di accedere a questi dettagli, in quanto deve operare l’astrazione usando le risorse reali.

Come vedremo, Tobias lavora a questa “nuova” infrastruttura con l’obiettivo di permettere a tutte le applicazioni di KDE di accedere a risorse PIM in maniera più semplice ed efficiente.

Ecco a voi l’intervista ;) .

Tobias König

Tobias König e Konqui

Ciao Tobias, puoi presentarti ai nostri lettori?
Ho 27 anni e sono uno studente d’informatica che vive a Dresden, in Germania. Nel mio tempo libero sviluppo Software Libero e provo a sostenere Linux e KDE.

Quando sei venuto a conoscenza di KDE?
Ho letto la prima volta di KDE 1.0 Beta 4 nella versione tedesca della rivista PC Magazine e, dopo aver rivisto più volte l’articolo, presi una decisione: avrei fatto parte del progetto. Sfortunatamente non avevo ne una installazione di Linux, né sapevo sviluppare in C++: avevo solo un PC con Windows 95 e un po’ d’esperienza di base con il linguaggio di programmazione Pascal, così mi diressi in un negozio di libri e comprai una distribuzione RedHat e il libro ‘Impara il C++ in 21 ore’ ed è così che è iniziato il viaggio… :)

In che parte di KDE dai una mano?
La maggior parte del tempo lavoro sul progetto KDE PIM come responsabile di KaddressBook (n.d.r.: la rubrica di KDE), tuttavia, durante gli ultimi mesi/anni, mi sono occupato anche di Akonadi, il servizio di PIM per il Desktop. È il mio progetto preferito.

Quali solo le funzionalità mancanti che renderebbero KDE un potente ambiente Desktop?
Durante il passaggio da KDE 3 a KDE 4 abbiamo sacrificato l’infrastruttura KPrinter in favore dell’uso di QPrinter (infrastruttura di stampa di Qt Nokia), tuttavia quest’ultima manca della maggior parte delle funzionalità utili che sono necessarie a KDE per essere usato nei PC nelle università o nelle aziende, nelle società. Questa sarebbe una cosa da sistemare!

Quali sono le applicazioni di KDE che sta facendo un buon lavoro? E quali sono quelle che necessitano di tanto amore e aiuto?
Uso regolarmente Konsole, Konqueror e Okular e secondo me stanno facendo un ottimo lavoro :) . Relativamente alle applicazioni che necessitano di amore e di aiuto, includerei molte delle applicazioni di KDE PIM, visto che in quest’area si risente della mancanza di sviluppatori. Soprattutto dopo l’adattamento a Qt4 e Akonadi, ci sono molti elementi in costruzione che hanno bisogno di una mano.

Cosa pensi di KDE su Windows e MacOS X? È un modo per richiamare più utenti a KDE?
Ai ragazzi di KDE su Windows e Mac OS X va il mio massimo rispetto: stanno facendo davvero un lavoro grosso e importante. Ora (o quanto prima ;) ) possiamo fornire una suite d’ufficio e di PIM completa su tutte e tre le maggiori piattaforme, inclusi i dispositivi mobili. Sono applicazioni importanti quando si sviluppa del software per le società o per istituzioni governative e ciò rafforzerà la posizione di KDE nel mondo Desktop.

Akonadi diverrà uno standard di Free Desktop? Sarà usata anche da altri ambienti Desktop?
Abbiamo provato a proporre Akonadi come standard a Free Desktop alcuni mesi fa, tuttavia il progetto aveva (o ha ancora?) alcuni problemi interni di comunicazione e processi decisionali, perciò la nostra applicazione è stata bloccata da qualche parte e, così, ci siamo dediti a fare un po’ di hacking e sul migliorare il software. Certamente si spera che altri ambienti Desktop (o applicazioni PIM come per esempio Mozilla Thunderbird) faranno uso di Akonadi. I maggiori impedimenti al momento sono la mancanza di un Glib-Binding per le librerie di accesso di Akonadi. Se qualcuno, con un po’ di conoscenze di C e Glib, vuole iniziare a lavorare su questa cosa, lo supporteremo quanto più possibile :) .

Quali sono i piani per KDE PIM per KDE 4.5?
Per la versione 4.5 di KDE abbiamo previsto di avere KMail, KOrganizer e KJots basati su Akonadi (forse anche qualche altra applicazione). L’adattamento di base è già nel ramo trunk di SVN (n.d.r.: nella futura versione di KDE PIM 4.5), tuttavia ci serve ancora un po’ di tempo per appianare tutti i bug dovuti all’adattamento e usare le nuove opportunità che Akonadi fornisce. Prossimamente aggiungeremo il supporto per i server Groupware Kolab e Open-Xchange e tutti gli altri server Groupware che supportano il protocollo CalDAV o GroupDAV per la rubrica, per il calendario e per le email. I miei progetti personali prevedono di riportare alcune funzionalità in KAddressBook di cui le persone sentono la mancanza nella versione 4.4.

Quali sono le nuove funzionalità di KDE 4.4 che preferisci e che usi tutti i giorni?
Mi piace molto l’effetto “cover switch” quando si passa da una finestra di un’applicazione all’altra usando la combinazione di tasti Alt+Tab ;)

Qual è la tua applicazione preferita di KDE?
Ce ne sono molte, tuttavia l’applicazione di KDE che fornisce funzionalità che nessun’altra applicazione di Software Libero dà, per com’è, sicuramente risulta Okular.

Quale distribuzione Linux usi?
Debian unstable. Mi permette di evitare di compilare tutte le librerie di terze parti da solo: è sufficiente aggiornare i pacchetti.

Sei pagato per sviluppare per KDE?
In parte ho fatto un po’ di cose per credativ GmbH, ma il 99,9% di ciò che ho fatto per KDE è stato realizzato nel mio tempo libero.

Cosa ti motiva/continua a motivare a lavorare su KDE?
Sicuramente gli altri sviluppatori! È bellissimo parlare con persone che condividono gli stessi tuoi interessi e che lavorano assieme allo stesso obiettivo. Sfortunatamente durante l’ultimo anno abbiamo avuto utenti che sembra non capiscano come funziona il Software Libero. Ci mandano email irriverenti in cui esprimono la loro frustrazione riguardo i problemi avuti con le applicazioni di KDE. Credono che noi siamo una specie di supporto pagato. Non capiscono che facciamo tutto il nostro lavoro gratis e nel nostro tempo libero, per tanto esigono che si faccia ciò che loro ritengono importante e ciò è triste e molto scoraggiante :( .

Se potessi scegliere dove vivere, quale luogo sarebbe e perché?
Un posto in Scandinavia, Svezia o Norvegia, vicino al mare. Non mi fraintendere, Dresden è una città molto carina e farà sempre parte della mia vita ;) , ma la mentalità e il pragmatismo scandinavo si adatta molto meglio al mio modo di concepire una società più di quello che è attualmente uno stato come la Germania.

Sei mai stato in Italia? Se sì, dove?
Sono stato nel nord Italia per un giorno durante una vacanza in Austria diversi anni fa (più o meno 15), sfortunatamente non ricordo il nome della città, del paese.

Qual è l’ultimo libro che hai letto?
“Il leopardo”, una storia criminale norvegese del mio autore preferito Jo Nesbø.

Hai mai seguito la serie televisiva “Lost”?
No, solo di recente ho chiesto a un amico di cosa parlasse :) .

Che ne pensi? Come finirà?
Da quel che ho capito si tratta di un’isola che agisce come macchina del tempo… quindi immagino che le persone che ci vivono entreranno in un paradosso temporale e il creatore dell’isola morirà prima di nascere, il che causerà alla serie di non essere mai esistita nel nostro universo parallelo ;) .

Grazie per la disponibilità Tobias. Ti faccio i miei migliori auguri per i tuoi progetti,
Giovanni

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7 pensieri su “Intervista su KDE con Tobias König, sviluppatore di KDE PIM

  1. ho una protesta da fare: l’ultimo aggiornamento a Kde 4.4 ha reso quasi inutilizzabile Kmail a causa di quelle che Tobias König chiama “alcune funzionalità in KAddressBook di cui le persone sentono la mancanza nella versione 4.4.” e che invece sono di fondamentale importanza: la gestione della rubrica e delle liste di distribuzione (per non parlare di un incredibile bug che rallenta a tempo indefinito la spedizione di qualsiasi messaggio). Nessuno nega validità al progetto Akonadi, anzi. Solo che PRIMA di inserire le novità È NECESSARIO che le “persone” possano continuare ad usare le applicazioni come le stanno già usando. Quando un aggiornamento toglie la possibilità di usare un programma non è un aggiornamento, è un peggioramento.
    Dispiace dirlo, ma si ha la netta impressione che questi giovani sviluppatori inseguano arrogantemente la novità per la novità, disinteressandosi completamente del fatto che ci sono migliaia di utenti che usano e ammirano il loro lavoro, ma che si trovano nei guai e grossi per i loro errori. Questo non è bello. Proprio no.

    • Credo che l’«incredibile bug» di cui parli sia stato risolto con KDE 4.4.1. Se leggi le note di rilascio qui se ne accenna: “È stato corretto un problema che produceva un decadimento prestazionale durante l’invio delle email in KMail”. Per quanto riguarda rubrica e liste di distribuzione non lo so, non le uso. Devi capire però che è vero quello che dici, ma è vero anche che una tecnologia come Akonadi non la puoi inserire in tutte le applicazioni PIM e in una sola volta senza bug sennò si rischia davvero il disastro completo e a volte è meglio inserirla pian piano e perdere qualche funzionalità piuttosto che attendere KDE 5 un giorno. Akonadi avrebbe dovuto essere completo e funzionante in KDE 4.1. Se qualcuno se ne occupa il problema magari potrebbe trovare soluzione anche nel ramo 4.4 anzicché attendere il 4.5 per la rubrica, come è successo per Plasma con KDE 4.0 e 4.1, però è da valutare, come hai letto nell’intervista cercano urgentemente sviluppatori per KDE PIM. Se vi sono poche persone che sviluppano un grosso progetto c’è bene poco da fare, già quel poco che vien fatto direi che, essendo fatto nel loro tempo libero, è oro colato, come accade per KOffice che è un grosso progetto, ma risente della mancanza di sviluppatori. È più facile fare plasmoidi che lavorare su aspetti tosti come “programmazione PIM”.
      Certo capisco le tue lamentele, però dagli fiducia. KDE 4 versione dopo versione ha fatto grossi passi. Un po’ di tempo e si risolve, magari qualche mese visto che i grossi rilasci (4.3, 4.4) tendono a seguire un ritmo semestrale. :)

  2. Come in tutte le nuove edizioni di KDE (citando il 4.4) subentrano problemi legati ai vari bug che si possono riscontrare di versione in versione, ed è così che deve essere, dal momento che i problemi si risolvono sempre strada facendo e non nell’immediato istante in cui viene rilasciata una nuova release (come in questo caso).
    La necessità di “complicare/semplificare” le cose è dato dall’incremento sempre costante di nuove librerie, che di giorno in giorno subiscono continui cambiamenti vedi ad esempio le policykit che ad esempio nella distribuzione che utilizzo,dalla KDE 4.x.x alla KDE 4.4.x, il suo creatore non vuole inserire quest’ultimo DE perchè non soddisfa ancora chi ci lavora ritenendo che KDE 4.4.x non sia ancora pronto per essere aggiunto alla nuova release.
    Il lavoro svolto dal team di KDE è ottimo, considerando che sino a qualche tempo fà sembrava lontano il passaggio da KDE 3.5.10 alla 4.x.x.

  3. è tutto vero, ma un bug che amputa funzionalità essenziali di un programma (nel caso in questione la gestione degli indirizzi e la spedizione di messaggi) è molto grave, è assai grave, è gravissimo.
    Il fatto che poi venga corretto mi pare il minimo.
    L’atteggiamento «lo sviluppo per lo sviluppo» non creerà mai programmi né stabili né funzionali. E pare anche di sentire il vecchio adagio: «la prossima versione risolverà tutti i problemi».
    E poi scusate: perché dovrebbe andarmi bene? Dovrei starmene zitto e buono e aspettare che tutto si sistemi? No! Kmail funzionava benissimo, ci hanno messo le mani, e non funziona più bene. Non ci sono né se né ma. È disgraziatamente così.

    • Non so ma a me la spedizione dei messaggi in KDE 4.4.0 su ArchLinux funzionava bene. In ogni caso è corretto con la 4.4.1 . Per il resto che ti devo dire, chiudiamo KDE PIM visto che ci sono pochi sviluppatori o cacciamo quelli che fanno danni? KMail a me funziona bene. Forse sarà un problema della distribuzione Linux oppure di chi ha compilato i pacchetti? Slackware non rilascia KDE 4.4.1 che io sappia. Non so che dire, ma oltre a cercare altri sviluppatori per KDE PIM non è che si può fare molto. Segnale i bug che ritieni e aspetta che qualcuno li risolva.

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