aKademy 2007: 30 giugno – 7 luglio


Anche quest’anno sono stato all’aKademy. Pensavo che alla fine avrei rinunciato, ma poi mi son detto che non era il caso… Beh perché rinunciare? Non è la storia che racconterò in questo articolo e forse non la racconterò mai, non so. Spesso cambio idea abbastanza facilmente… Veniamo all’aKademy. Cos’è? Beh, chi è parte attiva della comunità di KDE saprà sicuramente che ogni anno c’è il convegno internazionale per utenti, sviluppatori, curiosi di KDE. E ogni anno capita in una città europea diversa. Quest’anno è stata la volta di Glasgow, Scozia.

C’era una volta Glasgow

Non ho preso un volo diretto perché non ve ne erano, così ho dovuto fare scalo a Londra Gatwick. Sono cinque anni che prendo aerei e non mi era mai capitato di vedere quello che c’è a Londra a livello di procedure di sicurezza. Forse un’esagerazione. Hanno controllato ogni parte del corpo, ci hanno fatto togliere le scarpe e le hanno fatte passare sotto i raggi X, stessa cosa per il portatile, ma per quest’ultimo ci ero già abituato. L’ho comunque dovuto togliere dallo zaino. E dulcis in fundo la foto fatta dalla telecamera. Sì, uno per volta ci hanno detto di guardare la telecamera. Il massimo della privacy. Oggi sanno tutto di tutti. Chi siete, da dove venite, dove andate, cosa mangiate, cosa bevete, come vestite, che faccia avete, che cellulare avete, quale operatore, cosa acquistate. Quello che oggi ha più valore in assoluto è l’informazione. Certo è un qualcosa di immateriale, ma vale molto più di un attico da trecento metri quadrati all’ultimo piano di Piazza di Spagna a Roma. Chi controlla l’informazione e ha accesso a essa controlla il mondo. Se non lo avete fatto leggetevi il libro “1984” di George Orwell e vedrete se non ho ragione e per quanto quel libro sia stato scritto nel 1948 è attualissimo. E con tutte le leggi che si mettono in atto per tenere il “terrorismo sotto controllo”, per dare “diritto all’autore”, ecc.. si fa un piccolo passo giorno dopo giorno verso il regime e il controllo assoluto dell’individuo. E naturalmente nessuno si accorge di questa cosa e nessuno ne mette a conoscenza le masse… Sì sto decisamente divagando, ma le procedure di sicurezza dell’aeroporto di Londra mi hanno lasciato un attimo spaesato anche se non più di tanto.

A Londra ho incontrato David, sviluppatore di KDE conosciuto 5 anni fa a Nové Hrady, al mio primo convegno internazionale su KDE, una persona gentilissima e davvero imponente per la sua bravura e passione per il contributo che da a KDE. Certo lui vi lavora proprio, ovvero viene pagato, ma è giusto. È bravo e quindi lo merita. E nonostante sia bravo e impegnato in KDE non si da alcun aria e questa è una cosa importante… E poi è francese e degli sviluppatori francesi di KDE che conosco sono tutti simpatici e alla mano. Abbiamo preso assieme l’aereo per Glasgow con British Airways, ma c’è stata un’ora di ritardo, così quando siamo giunti a destinazione non siamo riusciti a incontrarci con gli altri sviluppatori KDE che ci attendevano all’aeroporto. David dormiva presso la residenza universitaria e io avevo preso posto all’ostello, così siamo andati prima alla residenza e poi siamo passati per l’ostello. Naturalmente per capire precisamente dov’era il luogo abbiamo dovuto fare un po’ di strade e stradine interne all’università… All’estero sembrano vere e proprie città. Ricordo che l’anno scorso per trovare il luogo della conferenza dentro l’università di Dublino ho vagato per qualcosa come 2 ore. All’ostello c’era la maggioranza degli amici di KDE conosciuti negli anni, infatti siamo andati a cena con Albert e con l’autore di KAlgebra che ho conosciuto in quell’occasione. Una cosa che ho imparato è che ogni anno allarghi il cerchio di conoscenze e questa è una delle cose belle dell’aKademy.

Naturalmente grazie a David non mi sono perso per le vie di Glasgow e direi per fortuna😀 . Non riesco a orientarmi subito in una città nuova ed ero sprovvisto di una cartina, inoltre a Glasgow parlano un inglese tutto loro. Non si capisce assolutamente nulla di ciò che dicono. Hai voglia a fargli ripetere la frase 2-3 volte. Alla fine dici: “Ok, sì, va bene” senza aver capito comunque nulla. Questa cosa l’hanno notata tutti, quindi non si può dire che sia stato io a non saper interpretare l’inglese😀 . In città la temperatura non era malvaggia affatto. Considerato che in Italia si erano toccate punte di 45° C e visto che lì andavamo tra i 13° C e i 20° C non ci si poteva affatto lamentare. Unica cosa era la pioggia. È stata una cosa pazzesca. Doveva piovere ogni giorno, anche se per 5 minuti… Beh non sono stati solo 5 minuti perché alla fine il tempo era sempre nuvoloso. Ho visto il sole il giorno in cui sono arrivato, un po’ il sabato e poi il giorno prima della partenza. E con sole intendo una giornata intera di sole😉 .

Il giorno dopo del mio arrivo, all’aeroporto di Glasgow hanno fatto un attentato. Eravamo in strada e un bar aveva un mega schermo dove si vedevano queste esplosioni e la didiascalia riportava “Glasgow Airport”. Non ci potevo credere. Non mi sembrava vero. Possibile che stava succedendo? Alla fine abbiamo raccolto un po’ di informazioni da qualche quotidiano i giorni successivi e abbiamo visto che era tutto vero. Non era una semplice bomba, ma un attentato terroristico. Siccome avevamo una connessione filtratissima all’aKademy, che tra l’altro hanno attivato circa tre giorni dopo che il convegno era iniziato non abbiamo avuto modo di accedere alle informazioni in tempo, infatti alcune persone si sono ritrovate con voli cancellati senza possibilità di informarsi accedendo via internet alla prenotazione fatta. La bufera dell’attentato ha portato le sue conseguenze e un po’ non vi nego che temevo cancellassero anche il mio volo di ritorno. Alla fine ho chiesto tipo un paio di giorni prima della partenza allo staff dell’aKademy e mi hanno fatto controllare la prenotazione da un PC con accesso libero a internet: il problema era che le redirezioni HTTPS non funzionavano e che alcuni protocolli come SIP venivano tagliati e quindi per telefonare a casa ho dovuto usare il pessimo ed esoso operatore del mio cellulare. Con internet avrei speso pochi centesimi e invece non è stato possibile usarlo.

Sì vi direte “ma la città? Com’era?” Non era male. Pulita, ordinata, piena di verde. La cosa che mi ha incuriosito molto è il fatto che ogni tanto ti vedevi un grosso gabbiano che zampetta o svolazza in pieno centro… La presenza del fiume si fa sentire. La sera era molto bella perché in pratica a mezzanotte c’era ancora luce come se fossero state le otto di sera in Italia e la mattina la luce tornava molto presto, quindi il vero buio c’era solo per pochissime ore. Certo si spende molto lì, in pratica la vita costa una volta e mezzo quella italiana. Non si mangia male. I locali sono pieni di gente, grandi, ben fatti e ci sono moltissimi ristoranti e locali italiani. Ovviamente andare in un locale italiano all’estero non è per nulla consigliabile a meno che non si sappia che il cuoco o il gestore sono italiani. In ogni caso ne abbiamo provato uno la prima sera. Ho ordinato la pasta alla carbonara, ma era piena zeppa di panna ed era molto diversa dalla vera carbonara. Ovviamente😀 .

All’aKademy ho ascoltato un po’ di talk su KDE 4 e ho scritto pochi appunti per 3 o 4 delle presentazioni seguite in modo da collaborare anche se in minimo. Ho comprato un paio di magliette e qualche adesivo e conosciuto il “famoso” Troy degli articoli su KDE 4. I Pillars su KDE 4. Abbiamo fatto la foto insieme così quando diventerà davvero famoso si ricorderà di un amico meno famoso🙂 … Scherzo. Il giovedì c’è stata la gita al lago. “Ti sarai divertito?” chiederete e io vi rispondo con una domanda: “com’era il tempo secondo voi?”😀 . Esatto era nuvoloso e a tratti pioveva. Poi alle 19 ora locale (le 20 italiane) ha iniziato a piovere così tanto che insomma il tempo praticamente diceva “o ve ne andate o ve ne andate, decidete voi con calma”. Il lago era un bel luogo, riposante, soprattutto per chi è abituato tutto il tempo a vedere automobili e a vivere nello smog. Era immerso nella natura. C’erano anatre, cigni… Beh il mostro non si è visto per fortuna… Si è organizzato tutto con criterio. Un paio di fuochi per riscaldarsi… Sì con la pioggia e le nuvole, il venticello, faceva un po’ fresco. E un paio di abbraci per arrostire gli hamburger e infilarli nel panino assieme alla maionese. A un certo punto sembrava una scena comica. Questa carne che si cuoceva sulle abbraci e la pioggia che vi cadeva sopra. E si continuava a scaldarle senza problemi. A inizio gita Aaron, Troy e Sebastian si sono messi in mutande e lanciati nel lago. In effetti se vi fosse stato il sole ci si poteva organizzare per bene. A me che piace il mare mi sarei lanciato con costume anche perché un bagno al lago non l’ho mai fatto. Ovviamente i tre che vi dicevo hanno pensato che le cose si fanno senza dover seguire uno schema fisso e anche se pioveva non c’era problema. E infatti mi dico che così si vive meglio senza programmarsi troppo la vita. Certo un minimo di programmazione serve, bisogna organizzarsi nella vita, ma anche un po’ di naturalezza fa bene. Se uno ha voglia di farsi un bagno al lago e piove basta lanciarsi comunque🙂 . Molti proponevano le foto fatto ai tre avventurosi bagnanti come nuovo splash screen di KDE 4.0 beta 1🙂 . Una delle cose che mi hanno colpito al lago è stato vedere come due anatre si sono beccate e picchiate per tipo un minuto e mezzo🙂 oltre al panorama del lago.

In stanza con me dormivano anche i due sviluppatori (italiani tra l’altro: Paolo e Maurizio) di KBoard un’applicazione per KDE 4 che permette di giocare per esempio a scacchi… in effetti serviva proprio questo tipo di applicazione. Approfitto per salutarli. Sono due persone simpatiche. Un’altro degli scopi di questi eventi è anche quello di conoscere le persone che si celano dietro un certo nick su IRC. Alla fine un contatto umano in un progetto di così vaste dimensioni KDE deve esserci perché non è sempre possibile decidere tutto tramite email, IRC e programmi di messagistica istantanea. Ho conosciuto anche annma che qualche tempo fa ho intervistato su dot.kde.org assieme a Carsten e Albert per quel che riguarda il progetto KDE Edu. È davvero una persona in gambissima.

La città di Glasgow impazziva particolarmente il venerdì e il sabato sera. La gente si ubriacava, urlava per strada. Sembrava di essere in un luogo completamente diverso in quei due giorni. Un luogo anche pericoloso. Bisognava prestare un po’ di attenzione in più e forse farci solo l’abitudine.

L’organizzazione a Glasgow è stata buona anche se come dicevo l’accesso a internet non era il massimo, ma nel complesso era tutto ok. Organizzare un evento a cui partecipano così tante persone non è cosa da poco. È difficile. Servono persone e mezzi. Sarà stata colpa del maltempo, ma io preferivo Dublino, forse anche perché l’anno scorso siamo stati da Google, forse perché la città mi piaceva di più, forse perché ero carico di un’energia in più che quest’anno non avevo. Non saprei. Mi piaceva Dublino.

La cosa che ho notato sia a Dublino che a Glasgow è che i rivenditori di DVD hanno molti film vietati ai minori. Vi chiederete: “era un negozio di DVD porno?” E io vi dico: “assolutamente no”. Pensate che la famosa serie CSI lì è vietata ai minori di 18 anni mentre qui in Italia non vi è alcun tipo di divieto. Questo lo so perché è la mia serie televisiva preferita assieme a The X-Files e E. R. e la compro originale. Film come “Il Gladiatore” anche sono vietati. Certo ai minori di 14 o 15 anni, ma sono vietati. Anche quelle commedie stupide americane che hanno come trama le scopate, come il 70% delle commedie americane, sono vietate. Beh, direi che su questo fanno bene. Alcune sono così stupide che andrebbero davvero vietate, ma giusto per lasciarle sugli scaffali vita natural durante visto che non valgono nulla. Non risultano avere contenuto, effetti speciali o una trama che vada oltre la superficialità.

Presentazioni e novità di KDE 4

Le varie presentazioni sono state mirate a illustare le caratteristiche su cui si baserà KDE 4. Per esempio l’autore di Strigi ha fatto una panoramica sulla tecnologia di ricerca delle informazioni in modo semantico all’interno dei documenti partendo dai motori di ricerca internet e da alcuni dati sulle prestazioni mostrati dall’autore pare che Strigi sia il motore di ricerca semantico più veloce al momento. Qualcuno ricorderà l’intervista che ho fatto a Flavio Castelli su Strigi.

La Troltech ci ha mostrato le novità che ritroveremo nelle Qt 4.4 e sono molto interessanti. La futura versione si occuperà della gestione della multimedialità (audio e video) in modo che su qualsiasi sistema operativo sia più semplice l’uso di file multimediali da parte dello sviluppatore, inolte le Qt 4.4 saranno disponibili anche su palamari con Windows CE. Si ricorda inoltre che Trolltech ha finanziato la tecnologia Phonon di KDE 4 oltre che essere stata uno degli sponsor maggiori dell’aKademy e oltre a essere “Patron of KDE”.

Ci sono stati poi vari presentazioni/tutorial su varie cose come per esempio QtJambi, okular. Un interto giorno è stato dedicato al progetto KDE Edu per mostrarne tutte le potenzialità delle sue applicazioni. Personalmente sono rimasto davvero molto colpito da Marble, la nuova applicazione di kdeedu. È davvero incredibile il numero di cose che può fare. È un ottimo programma che un giorno potrebbe sostituire Google Earth. L’ho visto in esecuzione su un mini mini computer palmare di Intel dato ad alcuni sviluppatori di KDE. Su detto piccolo mostro di tecnologia era in esecuzione KDE 4.0 alpha e tra le applicazioni c’era anche Marble ed era possibile far ruotare il globo passando le dita sullo schermo del super palmare e le prestazioni erano ottime se si considera che i palmari sono lenti. Preparerò un’intervista a Torsten Rahn, autore di Marble, per farvi partecipi delle potenzialità dell’applicazione. Sono tantissime e l’evoluzione è continua. Intel stessa è entrata a far parte delle società che come Trolltech finanzieranno lo sviluppo di KDE e si mormora che un po’ dopo il rilascio di KDE 4.0 verrà presentata una piattaforma per un Media Center basato sulle tecnologie di KDE 4, ma non ditelo troppo in giro, magari è solo un una voce di corridoio e potrebbe non essere vero.

Alcune presentazioni potevano anche essere evitate a mio avviso. Per esempio quella sulla distribuzione Fedora. In pratica si è detto Fedora ha KDE e Fedora 8 avrà KDE 4. Beh, bastava leggere un Release Plan sul sito di Fedora e si avevano le stesse informazioni in tre secondi. Comunque il contatto umano che si ha all’aKademy è importante al di là di quelli che sono i piani di KDE e delle novità che uno può attendersi partecipando ai vari talk e indipendentemente dalle varie presentazioni che c’erano in programma.

Gli aKademy awards di quest’anno hanno visto, come vincitore della migliore applicazione KDE per il 2007, l’autore di K3b… Forse l’intervista che gli ho fatto gli avrà portato fortuna🙂 . No, dai il premio se l’è meritato davvero. Ha reso un’applicazione di masterizzazione per Linux e per le varianti libere di Unix davvero una cosa fatta non bene, ma benissimo, anche se ancora non fa il DVD Authoring come qualche altro intervistato su un altro blog sosteneva… Sì, diceva che il DVD authoring era anche copiare dei file video (dei .AVI per esempio) su un DVD senza creare menu, ecc… Bella questa definizione, non trovate? Tutti sanno che il DVD authoring è tutt’altra cosa, come ci spiega Sebastian nell’intervista stessa e come riporta la wikipedia a riguardo, anche se a qualcuno questa enciclopedia sta un po’ antipatica. Dicevo, K3b è stata resa un’applicazione utilissima. Io uso solo quella per fare CD/DVD oppure, molto di rado, quando non posso usare l’ambiente grafico, vado a linea di comando con cdrecord.

Altre riflessioni non me ne vengono. Non so, lo dico ogni anno, ma forse non parteciperò ad altre aKademy KDE… Poi magari ci ripenso. Tanto ce n’è tutto il tempo.

Al prossimo post.

4 thoughts on “aKademy 2007: 30 giugno – 7 luglio

  1. mi ha sempre incuriosito questo meeting. pur avendo sentito dei casini in inghilterra (dove peraltro ho diversi amici) non avevo notato che gli avvenimenti erano a due passi dal meeting. bel resoconto comunque .
    ps. mi hai fatto scompisciare di risate quando hai usato per due volte di fila il termine abbraci. segno evidente della tua provenienza geografica🙂

  2. Pingback: Rilasciato KSniffer 0.3.2 « KDE e slacky - amici, nemici e modi di essere

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