Viva l’Italia e viva i politici e viva Google


Che bello😀 . Ho letto un po’ di notizie che a grandi linee non fanno che confermare la mia opinione sui politici.

Sono una categoria che è meglio evitare… Sono… sono… blah, bisognerebbe ignorarli a vita. Anche nei blog… Soprattutto nei blog! Visto che li volevano imbavagliare…

Dico io, ma frequentano una scuola dedicata per fare i bellini e prendere in giro tutti gli Italiani? Sono gente che veramente dovrebbero chiudere in galera vita natural durante e buttare le chiavi.

Dicevo… ho letto un po’ di notizie sul web, ma in modo particolare mi riferisco a Punto Informatico, una testata giornalistica su internet che immagino tutti conoscano. E quale sarebbe il legame coi politici? Ora ve lo spiego. Non ho seguito tutti i dettagli, ma Google ha indetto un concorso per fare in modo che gli sviluppatori di tutto il mondo possano scrivere applicazioni per il loro nuovo gioiellino. Android. Sono stati messi in palio 10 milioni di dollari per l’Android Developers Challenge come riporato qui. «O anima del purgatorio», direbbe uno dei personaggi di uno dei più bei film italiani diretti dallo scrittore partenopeo Luciano De Crescenzo. Un bel po’ di soldi, no? Beh in Italia ve li sognerete se mai voleste partecipare al concorso. Per non so quale problema burocratico l’Italia è stata esclusa dal concorso insieme a Cuba, Iran, Siria, Nord Corea, Sudan, Burma (Myanmar) e Quebec. Bello no? Siamo davvero nel quinto mondo. Esclusi dallo sviluppo. Unico paese europero escluso. Abbiamo avuto Prodi che pur di salire al potere ha fatto carte false fino a 5 minuti dalla sua caduta. Ha addirittura preso in giro noi sostenitori del Software Libero promettendo un investimento di un milione di euro per il Software Libero. I ragazzi di 81100, dell’hacklab di Caserta, hanno inviato una petizione a sua eccellenza per fargli capire quanto si poteva risparmiare usando Software Libero e liberandosi dal monopolio di Microsoft e producendo noi stessi la nostra richezza. Donatella D’Abundo dell’UDEUR, consigliere comunale del comune di Napoli, ha pensato bene di regalare un milione di euro alla Microsoft per portare sviluppo ed evoluzione. È chiaro che quel milione di euro non lo ha preso dalle sue tasche sennò si sarebbe guardata bene dal farlo. Siamo governati da gente completamente incompetente o finta incompetente che fa solo e soltanto commercio coi nostri soldi, soldi delle nostre tasse, quelle che qual famoso ex ministro ha dichiarato essere «una cosa bellissima»… e meno male che non fa più il ministro. Leggete qui. E ancora qui. E quanti altre pagine volete leggere? Ve le segnalo.

Ora sono andati a casa finalmente. Non hanno fatto nulla di meglio della destra. Hanno continuato sulla stessa linea. Si è parlato di censura. Ministri pagati più di qualsiasi altro stato europeo firmano con non curanza leggi che nemmeno leggono. Volevano imbavagliare i blog e togliere la libertà di pensiero alla gente. Ma per caso c’era gente fascista al governo? No, pare che erano di sinistra… beh eppure tanto di sinistra non erano. Ora siamo di nuovo a sorbirceli in televisione che dicono: “Noi faremo e noi diremo”… Sia quelli che adesso si sono mandati a casa da soli sia quelli che c’erano prima che anche hanno fatto danni. Dovremo sorbirci una campagna elettorale fatta di miliardi di bugie e prese in giro.

Ne abbiamo le scatole piene… almeno io. Anche perché secondo me la campagna elettorale non l’hanno mai conclusa.

Che soluzione ci si propone? L’abbandono immediato di un paese allo sfascio come l’Italia…

«Gli italiani non arrivano alla fine del mese»… Ve lo ricordate? Hanno fondato la loro campagna elettorale su questa frase. Arrivano loro i paladini della giustizia e gli italiani… hanno difficoltà ad arrivare alla terza settimana del mese… Bello, no?

Zio Silvio promette che risolverà i problemi dell’Italia… Beh sì come no?😀 Noi gli crediamo, come crediamo a Rutelli che ha buttato nel WC milioni di euro per realizzare http://www.italia.it e ora ne saranno spesi ancora altri di milioni di euro per riparare quel portale inutile che hanno “realizzato”… Sì, come no?… E Bassolino che non si vuole dimettere… Certo e tanto chi lo caccia? Veltroni ha detto che Bassolino è bravo. E certo come no. Noi gli crediamo. Crediamo a ognuno di loro. Dal primo all’ultimo. Veltroni ha dichiarato che ci sono tutti gli elementi per ridurre le tasse. Sì, come no? E poi il servizio successivo del tele giornale dichiarava: “Trovato buco improvviso di 7 miliardi di euro nei conti publici”… E Veltroni e Berlusconi vogliono ridurre le tasse? Ma è una battuta o ci credono davvero in quello che dicono? Oppure vogliono indurre noi a credere loro per dargli il nostro voto?

Ora basta. Che nessuno voti. Tanto alla fine si sceglie solo da chi farsi prendere in giro. Asteniamoci e diamo un segnale forte a questi pagliacci.

Viva l’Italia.

5 thoughts on “Viva l’Italia e viva i politici e viva Google

  1. Non trovo assolutamente corretta l’introduzione che ha fatto al suo post su ZioBudda.

    Arrivando da qui tramite il portale mi aspettavo un articolo che spiegasse perché l’Italia fosse stata esclusa dal concorso di Google, magari con qualche frecciatina politica (assolutamente lecita). Con un po’ di fatica ho capito quale fosse il post segnalato (se non altro grazie alla data). Ma quello che mi sono trovato a leggere è un articolo che scrive di tutt’altro e che -in sostanza- incita ad astenersi alle elezioni.

    Sostengo fortemente che lei sia e debba essere libero di scrivere quello che desidera sul suo blog, ma la prego di utilizzare la cortesia di non sviare i lettori che stanno cercando informazioni diverse.

  2. massimo consenso.
    Ma cosa faranno quegli idioti degli italiani? Probabilmente torneranno a votare quegli altri (quelli di prima) perchè a non votare ci si sente dei mostri di menefreghismo, ed ecco che ricominciamo da capo… A nessuno viene in mente che il trucco è sempre lo stesso e l’apparteneza politica non conta nulla, poveri noi…

  3. @Sback:
    beh non ci voleva molto a capire qual era l’articolo visto che c’era tanto di titolo e se questo non le interessava bastava cambiare subito pagina o chiudere il browser. Dov’è il problema?

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...