Menomale che Silvio c’è


Sì. Avete letto bene “menomale” scritto con un’unica parola. Lo so che in italiano sono due termini distinti, ma nel famoso video in giro su youtube.com quando compaiono i titoletti allora “meno male” diventa “menomale”. Sarà un omaggio alla lingua moderna che per esempio usa la K al posto della C o del CH come “okkupare”, oppure “ke vuoi?”. Parlo del nuovo video di Forza Italia, il partito di zio Silvio… Non è mio zio per davvero, ma è una persona divertente se vogliamo e mi sento di indicarla con simpatia con il termine “zio Silvio”.
Veniamo in questo articolo a quello che è la campagna elettorale. È buona o cattiva?

Veramente oltre al video di Forza Italia c’è anche quello del PD. Se per quello di FI hanno messo su delle note nuove che ti entrano facilmente in testa e che ti ritrovi a canticchiare senza volerlo, quello del PD ha usato la musica di una famosa canzone… Avranno pagato la SIAE loro che ci uccidono l’anima loro e il file sharing, il P2P indicando la gente che scarica qualcosa di internet come peggio di chi uccide tipo 40-50 persone, spaccia droga e vive coi soldi della prostituzione.
Torniamo a noi. Ora si combattono a colpi di slogan pubblicitari, di video, come se fossero dei cantanti, delle persone raffinate. Beh, giustamente, dovendo mostrarsi in pubblico, dovendo salvare le apparenze non avendo nulla da offrire si devono concentrare sul superfluo. Sul video. Su quello che ha detto l’altro e non su “cosa offriamo noi” e sul “come lo faremo”. Perché su questi due aspetti non c’è nulla da dire essendo noiosi dettagli… DETTAGLI che a NOI dovrebbero interessare.

Verità e bugie

Ieri sera alla trasmissione Porta a Porta, di Bruno Vespa, diceva zio Silvio che Walter ha proferito “43 bugie”. WOW! E zio, tu quante ne hai dette? Diceva che lui non aveva mai detto bugie, come invece fa la sinistra.
Beh, il concetto è abbastanza soggettivo.
Cos’è la verità? E cos’è una bugia?
Non dire qualcosa in modo completo è una verità incompleta o una bugia?
Alla fine potrebbe essere una questione filosofica. Alla fine quello che dicono da entrambe gli schieramenti è pura fantasia. Aprono la bocca e parlano, parlano… Faranno e diranno. Entrambe come se non fossero mai stati al governo. Ogni scusa è stata buona per affermare che “il governo precedente ha impedito, ha lasciato una situazione pessima…” . Promettono a tutto andare. Ma in fondo in fondo a loro non importa un fico secco dell’Italia, della gente. La cosa importante è la poltrona. In mezzo a tutta la quantità sterminata di politici che hanno gli stipendi più alti d’Europa sono pochissimi quelli con buone intenzioni e con coscienza critica e faranno parte di una minoranza che è sconosciuta ai più e che prenderà così pochi voti da non avere voce. Ormai né Veltroni né Berlusconi sono credibili. Ce li vediamo sempre in TV. Sono attori ormai. Hanno imparato il copione a memoria e sono ogni giorno più bravi. E gli attori interpretano vari personaggi e non per questo la pensano come i personaggi che interpretano.

Sono perfettamente in accordo con quello che scrive in questi giorni sulla politica nel suo blog Beppe Grillo. È mai possibile che in Parlamento ci debbano essere condannati in via definitiva? Possibile mai che gli italiani debbano scegliere il “meno peggio”? Non esiste che uno debba votare per il partito meno peggio. La destra ha ridotto il finanziamento alla ricerca e la stessa cosa a fatto la sinistra, poi entrambe si sono aumentati gli stipendi… Beh, sì, sennò non riuscivano a ricavare i denari per i loro viaggi, le loro cene, le chiamate sui cellulari a gratis, il cinema, il teatro, le auto blu, tutto a gratis…. Mandiamoli tutti nelle miniere o zappare la terra. Il meno peggio ha portato già danni nella precedente legislatura. Con l’indulto che ha rilasciato criminali che sono tornati a fare i criminali peggio di prima. E ne hanno parlato molto alle TV… Ma le TV sono manipolate e forse già allora questa era una manovra di politica? Già era campagna elettorale?

Sono tutti bugiardi. Veltroni che si presenta come nuovo, come se davvero fosse così. Che dichiarò che si sarebbe ritirato dalla politica e ora invece fonda un nuovo partito? Nuovo poi. Cos’ha di nuovo? Il nome? Beh, capirai. Ogni tot anni questi si svegliano una mattina e si inventano un nuovo partito. Cambiano il nome, fanno una festa, si mettono tutti belli bellini le maschere per la festa e credono di aver fatto qualcosa di veramente buono. Erano il PDS, poi hanno tolto la P e sono diventati DS e poi ci hanno ripensato, hanno rimesso la P e tolto la S diventando: PD, in un ping pong di nomi nevrotico, da far davvero ridere. Hanno basato la campagna elettorale precedente sulla frase: “gli italiani non arrivano alla fine del mese”. Cosa hanno fatto? Nulla. E ora ritornano dicendo: “Noi faremo e diremo. Aumentiamo gli stipendi, eliminiamo il precariato, …” Ah, sì? Ma scusate non eravate voi al governo finché non vi siete mandati a casa da soli? Perché non lo avete fatto prima? Eravate troppo incasinati a dividervi le poltrone? E cosa dovrebbe cambiare ora? Siete tutti carta nota. Sì, ma ora Veltroni va da solo. Certo e ha rimesso in lista le stesse persone dell’attuale governo, … No basta la TV ci fa il lavaggio del cervello. Ci distolgono dalla verità. Dove sono finite le intercettazioni telefoniche fatte da Telecom Italia che hanno violato la privatezza di milioni di italiani? Non se n’è saputo più nulla. Tutto insabbiato…

E Forza Italia nemmeno è credibile. Dopo tutte le leggi assurde che hanno messo in piedi e che la sinistra ha continuato a tenere su. Hanno speculato e continuano a farlo sui precari e sono convinto che non abbiano alcuna idea valida su come eliminare il problema. Ammesso che a loro importi davvero qualcosa. Se io avessi una poltrona come la loro, con il sedere coperto, che dopo un certo numero di mesi di legislatura che mi permette di prendere una penzione da nabbabo, ma che vuoi me ne fregherebbe di quelli che non arrivano alla fine del mese? Perché là in mezzo non puoi essere una persona con sani principi. Marcisci o ti emarginano.

Dicono bugie, ma forse loro ci credono nelle bugie che raccontano. Bisogna venderla la pelle dell’orso prima di aver avuto l’orso, no? E beh, magari davvvero ci credono in quello che dicono, ma fatto sta che stanno mentendo e sono convinto che lo sanno pure loro. Certo che lo sanno. In fondo se uno non dice tutta la verità mica sta mentendo? Dicono quello che vogliono. Un credulone può pure starli a sentire, ma non uno con un briciolo di intelligenza.

Morale della favola…

Loro sono alla frutta e con loro anche noi. Ci hanno condotto direttamente loro.
Non votiamoli. Non votiamo nessuno di loro. E non ditemi che ci priviamo dell’unico e ultimo diritto che abbiamo perché tanto decideranno tutto loro e male. Sulla nostra pelle.

Ogni volta che c’è una elezione allora scavano i morti da sotto il terreno. Parlano di SUD, parlano di 3000 cose che dimenticheranno il giorno dopo aver avuto la poltrona. E la scusa quale sarà? Beh, semplice: «Abbiamo valutato meglio le cose e, non avendo avuto un quadro completo prima, non siamo stati capaci di capire che questa cosa era diversa da come ce la aspettavamo. Chi ha governato prima ha reso difficile rimediare a ciò. Ha messo in ginocchio l’Italia…» o comunque una cosa simile. Già visto e sentito sto film, ormai è su tutti i canali e a tutte le ore.

E poi con questa nuova legge, non lo sapevo, ma si può votare solo il simbolo e non il candidato. Bello, no? Si dividono le poltrone come meglio ritengono.

Non votiamo, anzi vediamo se nella nostra città esiste una lista civica autorizzata da Beppe Grillo e votiamola, altrimenti asteniamoci dalla loro grande abbuffata. Perché il posto a tavola per noi non c’è. Già hanno diviso tutto e già hanno fatto i calcoli in tasca a tutti. NON VOTATELI. NON VOTATELI. NON VOTATELI.

3 thoughts on “Menomale che Silvio c’è

  1. Pingback: Menomale che Silvio c’è

  2. Non votare se servisse a qualcosa perchè no?
    Non votare significherebbe solo fregarsene dell’Italia attuale, piuttosto chi come Beppe Grillo riempie teatri a fare il bullone e divertire dovrebbe mettersi in primis a cambiare l’Italia. E’ facile attirare folle e chiacchierare di quello e di quest’altro, ma poi in concretezza? Si intascano i soldi delle vendite dei biglietti che i … pagano, e si ricevono quattro appalusi. Successivamente tornati a casa è sempre tutto uguale. La realtà è sempre la stessa.
    Chi chiacchiera tanto dovrebbe non solo mettersi in gioco concretamente ma far qualcosa per cambiare, lottare. Non parlare per far prendere aria ai denti ma impegnarsi CONCRETAMENTE.
    Per chi teme il federalismo di Bossi…beh! Che dire, noi siamo il risultato di noi stessi, di ciò che abbiamo fatto e che facciamo per andare avanti. Il sud se lo meriterebbe in pieno, della serie “affogare nella propria merda”. Però che sia la volta buona che le coscienze incivili di noi del sud che dovremmo fare i conti con noi stessi, si possano smuovere? Il federalismo fiscale potrebbe essere un provvedimento duro, ma valido? Avete dimenticato lo spionaggio della sinistra?
    Iniziamo a diventare tutti più+ onesti e civili poi vedremo.
    Perchè se io fossi un imprenditore dell’Italia civile e provvedo a pagare tasse, personale e ciò di dovuto, … di vedermi tartassare di più per tutti gli evasori.
    Conclusione invece di lamentarsi, fare comizi e raduni insensati, fate i fatti. CONCRETEZZA.
    Cosa fate per migliorare?
    E’ facile parlare degli altri.

  3. @Francesca:
    1. Non ti firmare con i miei dati personali.
    2. Espessioni volgari non sono ammesse qui.
    3. Parli senza conoscere ciò di cui scrivi. Di Grillo non sai assolutamente nulla. NULLA. Non sai dei suoi vday e dell’impegno attraverso i meetup etc, etc… Informati prima di scrivere. Grillo è più concreto di tanti altri se sai cosa ha fatto, quando e perché. Tanto per dirtene una, grazie a persone che definisci non concrete, sono stati aboliti i costi di ricarica che esistevano solo in Italia (e in nessun’altra nazione d’Europa) grazie all’iniziativa di un ragazzo che segue i meetup di Beppe Grillo.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...