Benvenuta Slackware 12.1


Bene gente, è arrivato il momento di annunciare una nuova versione stabile di Slackware. Perciò, senza aggiungere altro, annunciamo Slackware versione 12.1! Dal momento che siamo passati a supportare esclusivamente i kernel della versione 2.6 (e configurato attentamente per sistema per trarne il meglio), sappiamo che Slackware 12.1 ha innumerevoli perfezionamenti rispetto alla nostra ultima versione (Slackware 12.0) ed è un aggiornamento irrinunciabile per ogni utente di Slackware.


Questa prima versione dell’anno combina la leggendaria semplicità di Slackware (e il massimo rispetto dei sorgenti originali), stabilità e sicurezza con alcune dei più recenti sviluppi della tecnologia di Linux. Non aspettatevi niente di meglio che la miglior Slackware.

Tra gli aggiornamenti di molti programmi e i perfezionamenti, troverete due dei più avanzati DE reperibili oggi: Xfce 4.4.2, veloce e leggero DE, ma piacevole esteticamente e facile da usare, e KDE 3.5.9, la versione più recente del premiato DE K. Abbiamo aggiunto a Slackware il supporto per HAL (Hardware Abstraction Layer: livello di astrazione dell’hardware), che consente all’amministratore di sistema di aggiungere utenti ai gruppi cdrom e plugdev. Essi saranno così in grado di usare dispositivi quali pennette USB, macchine fotografiche USB che appaiono come dischi USB, dischi rigidi esterni, CD e DVD, lettori MP3 e altro senza bisogno di usare sudo, o i comandi mount e umount. Semplicemente plug&play. Configurato propriamente, il desktop di Slackware dovrebbe essere utilizzabile per qualsiasi livello di esperienza su Linux.

Slackware adotta il kernel 2.6.24.5 consentendo prestazioni avanzate come filesystem dotati di journal, supporto SCSI e ATA RAID, supporto SATA, software RAID, LVM (il Logical Volume Manager) e i file system criptati. Il supporto del kernel per X DRI (l’interfaccia per il Direct Rendering) consente a Linux l’accelerazione grafica a 3D per hardware ad alta velocità. Siamo passati dal vecchio X11 Window System monolitico al più recente X11 modulare di X.Org, che dovrebbe essere più semplice da mantenere e che facilita gli sviluppi di nuove caratteristiche per X (quali le finestre translucenti e alcune altre cose che sono all’orizzonte).

Ci sono due tipi di kernel in Slackwware — i kernel “huge”, che contengono il supporto per quasi tutti i driver presenti nel kernel. Essi sono finalizzati in primo luogo all’installazione, ma non c’è ragione per non usarli anche dopo. L’altro tipo di kernel è il generico, nel quale quasi ogni modulo è costruito in forma modulare. Per usare un kernel generico è necessario costruire in initrd per caricare il modulo del file system e magari anche il driver del controller e altri driver richiesti al boot, configurare LILO per caricare l’initrd al boot, e reinstallare LILO. Si vedano i documenti in /boot dopo aver installato per più ampie informazioni. Attualmente, i kernel di Slackware sono forniti sia nel tipo SMP sia in quello non-SMP. Il kernel SMP supporta processori multipli, CPU multi-core, HyperThreading e quasi ogni altra ottimizzazione disponibile. Nei nostri test, questo kernel si è mostrato veloce, stabile e affidabile. Noi raccomandiamo di usare i kernel SMP anche nelle macchine con un solo processore se gira su di esse.

Da sempre, Slackware ha offerto una distribuzione Linux stabile e sicura per gli utenti esperti di Unix, così come un sistema facile da usare per quelli gli inesperti.

Ecco alcune delle caratteristiche avanzate di Slackware 12.1:

– Gira con la versione 2.6.24.5 del kernel di ftp.kernel.org.
Include anche un kernel patchato con Speakup per supportare sintetizzatori vocali che rendono possibile l’utilizzo ai diversamente abili in ambito visuale. La serie 2.6.x del kernel è maturata ormai in un kernel stabile, e consente prestazioni notevoli per i computer desktop e per server di produzione.

– I binari del sistema sono collegati alla libreria GNU C, versione 2.7. Questa versione delle glibc ha inoltre un’eccellente compatibilità con binari già esistenti.

– X11 7.3.0+. Si tratta dello X Window System modulare di X.Org. C’è stato molto fervore nell’ambito degli sviluppatori di X, e i miglioramenti in termini di prestazioni e di supporto hardware sono troppo numerosi per poterli menzionare tutti qui.

– Installa gcc-4.2.3 come il compilatore C di default, C++, Objective-C, Fortran-77/95, e il compilatore Ada 95.

– Supporta tutte le connessioni di rete cifrate con OpenSSL, OpenSSH, OpenVPN, e GnuPG.

– Il server web Apache (httpd) 2.2.8 col supporto a Dynamic Shared Object, a SSL e a PHP 5.2.5.

– Supporta PCMCIA, CardBus, USB, IEE1394 (FireWire) e ACPI. Ciò rende Slackware un grande sistema operativo per il vostro portatile.

– Il sistema di gestione dinamica dei dispositivi udev per 2.6.x.
Questo individua e configura automaticamente moltissimo hardware quando viene aggiunto (o rimosso) dal sistema, e crea i punti di accesso in /udev. Inoltre, carica i moduli del kernel richiesti da schede audio e da altro hardare al momento del boot.

– Nuovi strumenti di sviluppo, fra cui Perl 5.8.8, Python 2.5.2, Ruby 1.8.6-p114, Subversion 1.4.6, git-1.5.5, mercurial-1.0, strumenti grafici come Qt designer e KDevelop, e molto altro.

– La versione aggiornata delle utilità di gestione pacchetti rendono facile aggiungere, rimuovere, aggiornare e creare pacchetti per Slackware. Il sistema di registrazione dei pacchetti rende semplice aggiornare da Slackware 12.0 1 Slackware 12.1 (vedere CHANGES_AND_HINTS.TXT).

– L’utilità slackpkg in /extra può aggiornare anche da una versione più vecchia e mantiene aggiornata la tua Slackware. Inoltre, l’utilità slacktrack (in extra/) vi aiuterà a creare e mantenere i vostri pacchetti personalizzati per Slacware.

– Innumerevoli browser! Include Konqueror 3.5.9 per KDE, SeaMonkey 1.1.9 (che sostituisce la suite Mozilla), e l’immensamente popolare Firefox 2.0.0.14, così come il client email e newsreader Thunderbird 2.0.0.12, con un avanzato filtro per e-mail indesiderate.

– Il completo Desktop Environment K (KDE) nella versione 3.5.9, che include la suite di produttività KOffice, strumenti per la rete, lo sviluppo di GUI con KDevelop, strumenti per la multimedialità (che comprendono il piacevole player Amarok e il programma di masterizzazione K3B), il browser web e file manager Konqueror, dozzine di giochi e utilità, supporto linguistico internazionale e altro ancora.

– Una serie di aplicazioni basate su GTK+, fra cui pidgin-2.4.1, gimp-2.4.5, gkrellm-2.3.1, gxine-0.5.11, xchat-2.8.4, xsane-0.994, and pan-0.132.

– Un’ampia serie di ulteriori pacchetti compilati e pronti da utilizzare. Essi inclusono vari window manager, il Java(TM) 2 Software Development Kit Standard Edition, libsafe (protezione per i buffer overflow per ulteriore sicurezza), e molto altro (vedere la directory /extra).

– Molti pacchetti fixati o aggiornati che non possiamo enumerare qui. Per un elenco completo dei pacchetti di Slackware 12.1, si veda il file:
ftp://ftp.slackware.com/pub/slackware/slackware-12.1/PACKAGES.TXT

Si ringrazia samiel (membro della comunità slacky.eu) per la disponibilità della traduzione dell’annuncio ufficiale del rilascio di Slackware 12.1.

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