Non posso avere un blog… parte 3


In questi giorni, … beh diciamo pure nell’ultimo mese… Diciamo da sempre, vah. Sto meditando. Su cosa? Sulla reputazione che uno si fa tramite un blog. Della reputazione che si fa o che non si fa parlando o aspettandosi delle cose dalle persone. Sì, sto valutando le persone. Gli amici. Sto cercando di capire la gente come si comporta.

Perché la gente è strana? Perché la gente è assurda? Perché…

Perché si ha il bisogno di protagonismo. Io sono il primo ad avere sete di protagonismo, ma sono allo stesso tempo un buonone. Uno che si fida della gente in genere, poi scopre di quanto poco valgano gli altri e comincia a difendersi non fidandosi più di nessuno… Estremizzando con un po’ di paranoia. Come se alla fine davvero fosse normale non fidarsi di ciò che ti raccontano gli altri. Non hai più voglia di credere alle persone. Bugiardi. Pazzi. Gente che con la testa non ci sta più. Gente che si fa attenere, gente che racconta balle e forse lo fa prima a se stessa e poi agli altri. Certi fatti mi mandano in tilt. Siamo tutti bugiardi con noi stessi? Siamo così insicuri e abbiamo così paura di dover essere giudicati che dobbiamo mentire? Sono bravo a scrivere vero? A divagare? A confindere? L’arte della scrittura mi ha sempre accompagnato e lo farà sempre… Sto parlando di cose per me chiare e precise, di fatti chiari e precisi, ma a voi non sto rendendo facile di capire cosa😀 .

Ma come sono fatte 1500 persone? A che serve un hacklab? E un LUG? O meglio, cosa mi aspetto io da un LUG e da un hacklab? Hanno senso? Contano? Sono un altro modo per diventare protagonisti in un certo momento? Non lo so. Sono enormemente confuso, o meglio, non lo sono affatto. Ho un’idea molto precisa di tutto ciò. Molto precisa, ma voglio evitare di essere banale e superficiale. Voglio esprimere concetti più precisi possibile, quindi rimandiamo a una parte quarta il seguito oppure con il prossimo articolo cambio titolo e affronto l’argomento a partire dal titolo. Ora è tardi… Ah, dimenticavo… E la community? Cosa ci si deve aspettare da una comunitò di gente che segue un progetto di Software Libero? È possibile avere amici in una community, in un LUG, un hacklab o in un qualcosa che si lega al mondo dei computer? La mia risposta non la do adesso, perché la riflessione è lunga, va meditata e ora è tardi. Ma visto che ho avuto una lunga pausa nei confronti della scrittura. Sono appena a 15 pagine nuove di un forse romanzo sommando più le altre 15 che avevo riscritto tempo fa. Poi non scrivevo più nel blog da un po’ e allora mi è venuta questa crisi da creatività/dialogo scritto/riflessione/introspezione sul mondo che ci circonda.

Caro lettore (come direbbe Stephen King rivolgendosi all’acquirente del suo libro), se sei giunto fin qui allora sarai curioso di accedere al seguito, oltre ad aver avuto molta pazienza, perciò vado a riposare per elaborare mentalmente il resto che devo aggiungere a questa lunga “introduzione”. A questa “prosa”.

Ah, perché questo articolo si chiame “non posso avere un blog” ? Perché se esprimo le mie idee sui LUG, sugli hacklab, le mie idee allo stato brado, allora molti si innervosiranno e rischierò di sembrare uno che si arrabbia sempre e alla fine mi farò nemici anche quei pochi che mi sopportano e quindi sarebbe meglio non parlarne. Raccoglierò le idee e cercherò di essere quanto più pacifico e professionale nel raccontare le cose e i pensieri.

Buona notte.

4 thoughts on “Non posso avere un blog… parte 3

  1. Pingback: Non posso avere un blog… parte 3

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...