Recensione Asus eeePC 900 con GNU/Linux


Ecco, sì, non ce l’ho fatta. Ho preso una «capata»… Non ce la facevo più a vedere Asus eeePC in giro e man mano che i giorni passavano dovevo averne uno mio, capire sto fenomeno da vicino. Quando uno si «ingrippa», si «inceppa» o «prende una capata» alla fine anche se lascia passare molto tempo sa che alla fine la cosa che ha in mente se la prende🙂 . Valesse così per tutto quanto! O forse no… Beh, questo troverà sfogo in un altro articolo. E poi il colore bianco di questo gioiellino mi ricorda tanto i portatili Apple che hanno un bel sistema operativo derivato più o meno da FreeBSD e di cui sono restato sempre affascinato, ma il prezzo in quel caso è un po’ troppo alto😦 .

Veniamo all’Asus eeePC 900. Ovviamente, come tutte le cose tecnologiche, l’Italia lascia molto a desiderare in generale e il prodotto è uscito con tantissimo ritardo. Predere il 701 con i suoi soli 4 GByte di disco a stato solido e il suo mini schermo più piccolo al mondo non aveva proprio senso. 299 EUR per il nulla non sarebbe stata una «capata» giustificata, ma voleva dire «essere proprio irresponsabile». L’asus eeePC 900 è diventato mio verso metà luglio. Non tutti sanno che per chi ha uno dei tre miliardi e mezzo di contratti a progetto, molto di moda in Italia, è possibile usufruire dello sconto dei 200 EUR da parte dello Stato. Almeno questo ce lo devono, no? Lo sconto è disponibile finché ci sono i fondi, ovviamente. Comuque ho atteso e quando ho trovato chi applicava la norma ho comprato il netbook, infatti molti negozianti oltre a non volerlo vendere applicando le modifiche vigenti alla legge (tenetevelo pure caro caro) c’erano altri negozi che lo vendevano quasi a 500 EUR perché c’era l’offerta con il modem di TIM, altro pacco con contropaccotto, infatti basta avere un telefono come un Nokia 6630 e simili e il famigerato modem TIM da rapina lo eviti in blocco😉 . Bisogna saper spendere e informarsi prima di acquistare.

Non sapete cos’è un netbook? Ah,ok ve lo spiego. L’Asus eeePC 900 ha uno schemo da 8,9 pollici che è molto piccolo, ma non troppo. I portatili, quelli che si chiamano anche notebook o laptop, partono dai 13 pollici circa e pesano circa 2-3 volte in più, quindi il netbook indica questo mini mini computer portatile che si può portare in giro come un libro, infatti pesa meno di un chilo a differenza di un portatile che pesa in media 2,8 Kg.

Alla fine ho preso il mio Asus eeePC 900 a quasi 250 EUR, infatti gli ho sostituito la RAM da 1 GByte che ha e gliene ho messa una da 2 GByte per 43 EUR in più, tra l’altro una Kingston DDR2 a 667 MHz. Naturalmente ho preso la versione con Linux che mi dava altri 4 GByte in più di disco, oltre che un vero sistema operativo. Windows mi sembra sempre più una cosa vomitevole quando lo uso in ufficio. Bah.

Alla fine ho tolto anche il GNU/Linux che c’era e vi ho messo la mia amata Slackware current che aveva applicazioni molto più aggiornate e qualcosa in meno, ma è il mio ambiente di lavoro ideale.

Caratteristiche tecniche dell’eeePC 900

  • Netbook con Processore Intel Celeron M ULV 900MHz
  • Display 8.9” wide (1024 X 600)
  • Sistema operativo GNU/Linux Xandros (preinstallato)
  • Wi-Fi
  • Ram da 1GB (DDR2)
  • Storage-Flash: 20GB
  • Webcam da 1.3 MPixel
  • microfono e speaker stereo integrati
  • 3 porte USB 2.0
  • 1 uscita VGA
  • 1 lettore di schede SD / MMC (SDHC)
  • 1 ingresso audio
  • 1 uscita audio
  • peso 0.99 Kg
  • accessori in dotazione: custodia per il trasporto.

Problemi minimali

Ho notato vari “problemi” in questo prodotto.

1. La batteria si scarica quasi a velocità della luce, anche quando è spento e dura sulle 2 ore circa.

2. Il disco da 20 GByte pubblicizzanto in realtà sono due dischi da 4 e 16 GByte allo stato solido. Quello a 4 GByte è leggermente più veloce di quello a 16.

3. I tasto di tabulazione è troppo piccolo e spesso mi ritrovo a premere il tasto “q”.

4. Il touchpad è ultra sensibile.

Per il problema n°1 c’è poco da fare o ci si adatta o si prende una batteria che sia almeno a 6 celle, ce ne sono varie in giro dai 40 ai 120 EUR. Ho letto che sul modello 901 uscito a giugno, ma in Italia manco se ne vede l’ombra ancora, la batteria è migliore e può durare dalle 5 alle 7 ore.

Per il numero 2 c’è poco da fare. Bisogna installare il sistema base sul disco da 16 e tenere quello 4 i dati utente. Considerando che un netbook non deve essere usato tutta la giornata o tutti i giorni, ci si può pure accontentare. Il mio primo disco fisso era di 8 MByte mi pare😉 . Quindi 4 + 16 non è malvagio. Il problema forse è il fatto che è a stato solido, ovvero c’è il problema che più usi il netbook scrivendo e riscrivendo sul disco più si rovina il disco. Se 4 GByte per i dati sono pochi esiste un lettore di schede SD che permette di espandere il disco. Oggi ci sono in giro SD card anche da 32 GByte per quelli più esigenti, memorie di massa USB da 1 a 16 o 32 GByte o si aggiunge un’unità esterna magari anche da 1024 GByte😉 se non potete proprio farne a meno… 1 TByte capperi. All’epoca del mio disco da soli 8 MByte non sembrava dovessero servire dischi più capienti😀 . In ogni caso le memorie a stato solido sono abbastanza veloci. Io personalmente non mi accorgo della differenza con un disco magnetico normale.

Il problema numero 3 lo si risolve, basta farci un po’ la mano.

Il numero 4 è abbastanza antipatico, infatti se mentre scrivete vi capita di sfiorare il touchpad vi ritrovate il cursore da tutt’altra parte. Mi è capitato diverse volte, come per il tasto di tabulazione, bisogna fare attenzione a come si muovono le dita🙂 , quindi niente di insormontabile. Oppure usare syndaemon, come suggerisce “eduman” nei commenti di seguito😉 .

Tutto sommato per 199 EUR con lo sconto statale ne vale la pena, forse allo stato attuale è da valutare l’Aces Aspire One che nella sua ultima versione con Winzoz XP supera il problema del disco usando un disco normale da 80 o 120 GByte. L’Acer non ha una versione con GNU/Linux con un disco decente, ma alla fine basta piallarlo e sistemare il Linux che più vi aggrada.

Ci sono altri modelli di Asus eeePC che in Italia chissà quando arriveranno, e a che prezzo, che superano di qualità l’eeePC 900, ma, come detto, non si sa nulla su quando arriveranno in Italia. Volendo ci si può fare un giretto su qualche sito estero e comprarlo via internet e ci si mette in pace se si ha fretta🙂 .

Piccole note e conclusioni

Quindi per un computer mini con processore 900 MHz, memoria da 1 GByte, disco 4+16, peso meno di un chilo, sconto statale di 200 EUR non mi sembra malaccio. KDE 3.5.10 schizza. È veloce. Ho provato anche la Mandriva live su USB che ebbi in regalo all’aKademy a Dublino e compiz va una favola. Veloce e leggero e anche KDE 4 vola in fondo è più leggero del 3😉 . Non ci sono stati problemi a installare un altro sistema operativo. Basta inserire una memoria di massa USB e all’accensione premere il tasto ESC e scegliere da dove fare avviare il sistema, quindi la mancanza di un DVD Rom non si sente. Linux si presta benissimo a questo. Inoltre esistono diversi Howto su come crearsi la propria distribuzione USB live con Linux. Io l’ho fatto con una slackware 12.1 in 3-4 minuti grazie a Spina e alla sua guida reperibile qui: http://www.slacky.eu/wikislack/index.php?title=Slackware_su_pennina_USB. Il piccoletto scalda un po’ quindi evitate di poggiarlo sulle gambe se non volete ustionarvi. Di solito resta sui 53-57°C, ma può arriavre anche a 67°C se ci si mettono a compilare applicazioni in una stanza calda. Evitate quanto più possibile questa operazione. Io per esempio, compilo il nuovo kernel su un’altra macchina usando il file di configurazione dell’eeePC e poi trasferisco la cartella sull’eeePC dove, eseguendo il comando “make”, l’eeePC rieffettua solo il linking e mi da in pochi secondi il kernel ottimizzato. Farlo su un eeePC da zero è da evitare causa le riscritture su disco e la dissipazione di calore… Al limite pogiatelo su un libro e poi sistematelo sulle gambe se proprio volete…🙂

Certo ora è esplosa la moda per questi aggeggini tecnologici e quindi le offerte in giro aumentano. Dell anche vuole lanciarsi con un netbook con Ubuntu preinstallato. MSI non so se è arrivato in Italia, infatti era atteso per metà/fine giugno, ma mi sa che non c’è ancora. Scrissi anche alla casa per avere informazioni, ma non ho mai avuto risposta. Comunque sono soddisfatto dell’Asus eeePC 900, infondo l’ho preso perché era piccolino e per scrivere un po’, navigare su internet e fare qualche altra piccola cosa va più che bene.

Linux o XP?

Prossimamente pubblicherò la guida su come installare Slackware su eeePC 900. Viene riconosciuta ogni periferica. GNU/Linux è una potenza, infatti il lettore di schede SD che c’è nel netbook faceva difetto con una scheda SDHC da 8 GByte della Trascent con la versione 2.6.26.x del kernel. Ho installato la versione 2.6.27-rc5 e il problema è stato risolto. Appena rilasciano la versione definitiva del 2.6.27 si installa😉 . Il sistema preinstallato Xandros per uno che non ha mai visto Linux non era malvagio e questo sta a dirvi: «svegliatevi che Winzoz è tutto fumo e GNU/Linux se solo volessero sarebbe su tutti i computer». Vi ricordo che il problema è di natura economica. Se dietro un pessimo software qualcuno vuole lucrare allora ci riesce a danno degli utenti e a danno di tutti quelli che di informatica e PC non ne capiscono un tubo. Vi riporto un esempio pratico. Un’amica si è fatta installare ALICE FRITTA con home TV e tutto quanto… E che hanno combinato i tecnici? Le hanno installato su Winzoz sVista i driver per XP di un dongle Wi-Fi (una periferica per agganciarsi a reti wireless e navigare in mobilità, senza fili, sfruttando la sua ADSL casalinga) e ovviamente la periferica non viene ricosciuta dall’accrocco M$ sVista e lei non è mai riuscita a usare internet da mesi e le serve il Wi-Fi avendo la postazione del PC e il modem/accrocco/router FRITTO in due stanze separate (il segnale è visibile dove ha la postazione PC: ho provato con l’eeePC). Lei non ne capisce nulla di computer. Nulla. Io le avrei messo già Linux, ma purtroppo a scuola del figlio poi devono usare per forza… blah… Winzoz.

Meditate gente, meditate. Linux è valido. Asus lo ha capito, altri lo hanno capito, ma quando il dio Danaro entra in circolo fa danni ovunque. È un circolo vizioso da cui non si esce e la cosa che più fa rabbia è che un ragazzetto che usa oggi per la prima volta un computer deve usare la quinta essenza della… blah di Winzoz quando poi GNU/Linux è molto meglio per fare quello che deve farci. Lo è anche per il resto, ma non tutti hanno lo stesso parere. Io continuo ad usarlo per tantissime cose e funziona. Funziona.

Ecco una foto dell’eeePC 900 ancora con la plastica sul piccolo monitor.

eeepc 900

eeepc 900

Alla prossima.

27 thoughts on “Recensione Asus eeePC 900 con GNU/Linux

  1. Due appunti, anzitutto consiglio d’installare il sistema sul disco da 4gb mettendolo su quello da 16 ne risulta molto lento l’utilizzo.🙂 Secondo la batteria del 901 è si migliore ma non così tanto, ciò che fa la differenza è il processore ovvero l’Atom che consuma molto meno del Celeron. Da parte mia appena uscirà in Italia il 901 andrò a comprarlo, rivendendo il 900 sul quale ormai ho fatto esperienza di ogni tipo ehehehe🙂 Slackware è grossa, riesci a farla stare su quello da 4gb? Io ho messo debian più che altro per aver gnome di default e un gestore di pacchetti veloce da usare in ogni situazione come si addice ad un netbook.🙂 Spazio occupato circa 2 gb con tutti i programmi a me necessari..

  2. Slackware non è grossa, è GRANDE!! E cmq in 4 Gb ci sta tutta. Anche a me mettere l’OS lì sembra la soluzione ideale.
    Non ho capito se alla fine sei soddisfatto del netbook oppure no.

  3. @adjam:
    sì sono soddisfatto anche se la batteria potevano risparmiarci di meno e farne una decende🙂 . Una slackware ci sta benissimo in 4 GByte, ma per motivi pratici e per non rischiare di stare stretto e controllare ogni singolo pacchetto che installavo ho preferito installarla sui 14 gbyte… infatti 2 ne ho fatti di swap in modo da poter avere la sospensione su disco anche in caso che la memoria per qualche motivo si riempisse tutta. Certo 14 gbyte per il sistema base so na cifra, sto fatto di avere 2 dischi anzicché uno solo lo trovo proprio antipatico, ma credo che la Asus pensava do vendere miliardi di eeePC 701, poi la gente non si è fatta prendere in giro. Un vero orrore per 299 EUR e le memorie SSD da 4 GByte le hanno riusate per il 900. Perché diversamente non mi spiego sta cosa.

  4. Ho sempre desiderato un netbook ma l’asus eeepc (701 e 900) per me che uso il layout Dvorak rende impossibile l’uso della tastiera, poiche’ i tasti sono troppo piccoli e ravvicinati tra loro😦

    Cmq, bell’acquisto!😉

  5. ero intenzionato a prendere il 901 (atom) ma poi ho letto su tomshardware che il chipset abbinato all’atom consuma piu’ dell’atom stesso. Mi sembra illogico progettare da zero una cpu risparmiosa per poi abbinarla ad un chipset normale. Intel vuole sbolognare i vecchi chipset che ha a magazzino piuttosto che progettarne di nuovi mirati alla salvaguardia del risparmio energetico. E siccome io in un netbook ricerco l’autonomia, i signori asus/intel non vedranno i miei soldi per un pezzo.

  6. MSI Wind è arrivato in Italia. Fa parte dell’offerta Wind (399€, sul sito, completo di modem) e l’ho visto anche alla Coop (Centrosarca a Milano).

  7. da possessore dell’eee pc 701 (con su gentoo) ti consiglio vivamente di mettere il sistema sull’hd da 4 giga che è un vero SSD. L’altro è una specie di memory card saldata sulla scheda madre e le prestazioni sono inferiori.
    Per ridurre gli accessi al disco io ti consiglio di mettere 2 giga di ram (costano 30 euro ormai) e montare /tmp e ogni altra cartella temporanea in ram (che so, la cache del browser, la directory dei logs)…
    Per il resto, le sd card costano come i floppy o quasi: una per gli mp3, una per i film, una per i documenti e hai anche la praticità di attaccarla all pc fisso quando torni a casa e continuare il lavoro (previo acquisto di lettore sd card).

  8. ah dimenticavo
    con 2 giga di ram ovviamente puoi fare a meno dello swap guadagnando spazio e, appunto, accessi al disco (che comunque non avresti non riuscendo a riempire la ram)

  9. E comprati una batteria più grande,è normale che la tua non duri niente,dato che dovrebbe trattarti della merdosa da 4’400 ampere,prendi almeno quella da 5’800 o,meglio ancora,quella da 10’400,la trovi su eBay.Buon Eee.

  10. @Monte Akina:
    è quella da 5500, o comunque 5000 e passa, non ho l’eeePC accanto in questo momento per essere più preciso. Il problema in se non è nemmeno la durata, visto che con Wi-Fi disattivo dura anche un po’ di più. La cosa inammissibile è il fatto che se sta spento 2 giorni devi ricaricarla per forza perché risulta mezza scarica. Quando sta cosa mi avrà stancato provvederò alla nuova batteria😉 .

  11. Ciao,
    bella recensione!

    Io ho il 900 pure ma ho preferito lasciare la Xandros che c’è sopra perchè ha tempi di boot che con le altre distro mi è parso di capire non siano uguali.

    Domanda..
    Per la questione batteria dipende dall’uso che ne fai ma non è che anche lì la Xandros ne guadagna in durata della batteria?

    Ciao

  12. Ciao, per quanto riguarda il problema n°4, potresti usare syndaemon, programma che disabilita il touchpad mentre stai digitando sulla tastiera, evitando sgradevoli inconvenienti.All’installazione bisogna apportare delle piccolissime modifiche al server X ma niente di traumatico. Invece per farlo partire automaticamente all’avvio di gnome basta inserire:

    /usr/bin/syndaemon -d

    in sistema->preferenze->sessioni->programmi d’avvio.

  13. Progetto e Malvagio con una G sola😉

    L’entusiasmo di vedere notebook con preinstallato Xandros o Limpus… io non ce l’ho proprio.
    Prima di vedere sti due OS su dei subnotebook, non sapevo manco che esistessero.
    Sono OS castrati, GNU/Linux, come saprai, è altra cosa.
    Certo, se li paragoniamo a Windows allora stiamo barando. È come sparare sull’ambulanza.

    @Dass: ma sei proprio dappertutto eh?

  14. @eduman:
    grazie, proverò.

    @deviantdark:
    errori di battitura😀 . Beh entusiasmo nel senso che non avere Windows sopra è già un piccolo passo, non è il massimo Xandros o Linpus sono d’accordo perfettamente. Circa 5-6 anni fa HP vendeva dei portatili in Europa, forse in Germania soltanto, con SuSE Linux preinstallato quando la Novel ancora non aveva acquisito SuSE. Forse una openSUSE sarebbe una cosa buona, una Debian, magari anche una Slackware volendo… Certo Slackware è molto particolare. So che con Xandros un amico rimase stupito che riusciva a configurare una rete Wireless con pochi clic e una VPN. È chiaro che bisogna iniziare da qualche parte e in qualche modo. Suggeriamo e vediamo che succede🙂 .

  15. Anch’io sono un soddisfattissimo possessore di un eeePC 900. Purtroppo quando lo comprai in giro non c’erano ancora quelli equipaggiati con linux (Xandros) con l’SSD maggiorato: per soddisfare la mia immediata brama di possesso mi sono dovuto accontentare di 4+8=12Mb. E lo schifo di avviare winzozz.
    Ma poi un bel giorno ho scaricato una ‘MBUTU, masterizzata, ho poggiato una penna USB sul cd e li ho messi accanto all’eeePC spento. Ho spento la luce, ho chiuso la porta e sono andato a cena. Al mio ritorno ho acceso l’eeePC e -magia- la Ubuntu Hardy Heron (8.04) erà già installata🙂
    Un piccolo aiutino alla magia è stata la consultazione di questa guida di array.com.
    P.S. Adoro Slackware (sul server e sul laptop la uso da sempre), ma la comodità di ‘mbutu è davvero troppo per uno sfaticato come me.

  16. no. da root, prova a digitare:

    ifconfig eth0 down
    iwconfig eth0 mode Monitor

    se non dice niente, cioè se dopo il secondo comando non dà errori, allora dovrebbe andare in monitor mode. Da wikipedia:

    Monitor mode, or RFMON mode, allows a computer with a wireless network interface card (NIC) to monitor all traffic received from the wireless network. Unlike promiscuous mode, which is also used for packet sniffing, monitor mode allows packets to be captured without having to associate with an access point or ad-hoc network first.

  17. Il problema della batteria l’ho anch’io e io ho una 5.800
    A parte il consumo da acceso che puo’ o meno dare fastidio, il problema piu’ grosso e’ che lo metto via carico (ovviamente spento e non in stand by) e quando lo tiro fuori anche dopo il week end c’e’ la batteria al 30%.

  18. @kslacky: tranquillo… e grazie mille!!! ah, mi scuso io per mio messaggio doppio, ma avrei giurato che il link a wikipedia non me l’aveva pubblicato! mmmh… devo smettere di bere! ;-D

  19. @yuri: erano finiti entrambe nei messaggi di spam non so come e benchè la data corrisponde al 12 settembre li ho trovati solo qualche sera fa.🙂

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...